La cucina livornese è costituita da piatti gustosi ed equilibrati ricchi di profumi e aromi.
DOVE - STORIA - ARTE - EVENTI - NATURA - CUCINA
La cucina livornese ha conservato, negli anni, la tradizione di una genuina cucina marinara ed è basata principalmente sui prodotti del mare con l’aggiunta di ingredienti dell’entroterra, poveri ma genuini.
Tra i primi piatti, il posto d’onore, spetta al ‘Cacciucco’ rinomata zuppa (forse di origine araba) a base di vari tipi di pesce, pomodoro, peperoncino e pane abbrustolito; seguono la zuppa d’Arselle, gli spaghetti ‘allo scoglio’, il risotto al nero di seppia.
Inoltre, tra i piatti di terra, il ‘Bordatino livornese’, una sorta di polenta con l’aggiunta di fagioli borlotti, cavolo nero e pomodoro.
La cucina livornese si caratterizza per l'equilibrio dei suoi sapori e per il legame con la tradizione delle sue ricette.
I secondi si distinguono per il loro sapore deciso ma equilibrato: il polpo lesso, i totani e le seppie ripiene, le ‘Triglie in umido alla livornese’ la cui ricetta, secondo la tradizione, fu importata dagli Ebrei; il croccante fritto di pesce e lo ‘stoccafisso’ servito con cipolle, pomodori e patate.
Espressione del carattere multietnico di questa cucina sono le ‘Roschette livornesi’, biscottini tradizionali della Pasqua ebraica diffusi a Livorno da tempi remoti e la tipica ‘stiacciata di Pasqua’, dolce dal sapore orientale profumato con anice.
Da assaggiare anche i dolcetti tradizionali legati alla Pasqua che hanno chiare influenze orientali.
Per concludere un lauto pranzo, niente di meglio del ‘ponce’, bevanda calda a base di caffè e rum.