Viaggi e Cultura in Sardegna

Olbia: natura

Informazioni utili ed interessanti su Olbia: storia, arte, eventi, natura, cucina.

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Olbia: i fondali

Le bellezze naturali, situate in periferia, sono l’attrattiva principale per il visitatore: Monte Pino, a 10 km dal centro, permette di ammirare la tipica vegetazione ("macchia") mediterranea (cisto, lentischio, ginepro) ed un folto bosco di pini, lecci e querce da sughero, offrendo uno stupendo panorama complessivo del golfo:

A pochi km, la Costa Smeralda, con la sua vegetazione caratteristica, le sue insenature (rias) profonde, delimitate da rocce dalle forme più varie, che ospitano - come perle - spiagge bianchissime. Molto belli sono anche i parchi marini naturali di Tavolara, l’imponente isola granitica che delimita a sud il golfo: 600 metri di roccia a picco su un mare dai colori unici, costituisce un vero e proprio santuario per i sub, con le sue specie marine severamente protette. D’estate è visitabile seduti comodamente in barca sia di giorno che di notte, con la possibilità di godere del ristorante e del cinema all’aperto. Un’altra meta naturalistica è anche "La Maddalena", lo splendido arcipelago a nord della Gallura, dove si trova anche la casa-museo di Giuseppe Garibaldi.

Capo Figari (il promontorio che delimita il golfo a nord, sul lato opposto a Tavolara), con il suo percorso in salita verso il suggestivo faro, offre la possibilità di avvistare a breve distanza specie in estinzione come quelle dei mufloni, dei falchi pellegrini e dei corvi imperiali, godendo di un panorama mozzafiato.

Olbia: Tavolara

L’isolotto Figarolo con Cala Moresca, la scogliera di Cala Greca sono ideali per gli amanti dei tuffi spettacolari e per i sub di ogni livello, dai principianti ai più esperti (l’interno della scogliera è articolato in grotte ornate di splendide stalattiti, con ingressi sotto il livello del mare, da 10 sino a 40 metri di profondità e tantissimi sono i diving centre che organizzano giornalmente escursioni).

San Pantaleo, piccolo sobborgo, con le sue botteghe artigiane (che lavorano il granito, la ceramica, il legno e il ferro battuto), offre possibilità escursionistiche nei monti circostanti (le sue torri di granito da 400 metri, a breve distanza dal mare, sono una meta obbligata per gli arrampicatori ed offrono uno sguardo suggestivo sulla Costa Smeralda).

Anche la zona lagunosa a sud del golfo interno, popolata da aironi e fenicotteri rosa, conduce verso Capo Ceraso, area boschiva e marina protetta, ideale per le escursioni a piedi ed in bici.
Infine, sono da visitare le innumerevoli spiagge, come Pittulogu (a pochi minuti di bus dal centro), Porto Istana e Cala Sassari.

Testi e foto a cura di Studitalia, scuola di Italiano a Olbia

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