Viaggi e Cultura in Puglia

Mola di Bari: storia

Informazioni utili ed interessanti su Mola di Bari: storia, arte, eventi, natura, cucina.

E-mail Print

DOVE - STORIA - ARTE - EVENTI - NATURA - CUCINA


Molto probabilmente Mola ha origini antiche.
Ci sono tracce del VII secolo a.C. al tempo dei Peuceti che evidenziano l’esistenza di un porto che serviva per commerciare con i popoli dalmati.
Dopo la battaglia di Canne (II secolo a.C.) la popolazione che abitava intorno al porto si disperse, anche perché i Romani ignorarono il sito nel tracciare l’itinerario da Bari a Egnazia.
Intorno all’anno 1000 la terra di Mola era disabitata.
Nel periodo dominato dai Normanni e dagli Svevi malviventi assalivano e derubavano i viandanti che percorrevano l’antica via Traiana.

porto peschereccio


Il 6 giugno 1277 Carlo I d’Angiò decise di “rendere abitabile” la terra di Mola costruendo case per far insediare 150 masnadieri con le loro famiglie, una cinta muraria e un fortilizio (l’attuale castello).
Il 22 settembre 1279 fu ordinata la costruzione della chiesa Matrice.
Mola fu merce di mercato. Prima fu venduta da Giovanna II d’Angiò a Giovannella Gesualdo per 8.000 ducati d’oro e successivamente a Landolfo Maramaldo per 6.500 ducati. Si susseguirono diversi proprietari fino alla famiglia portoghese Vaaz che rimase fino alla sua cacciata nel 1755.
La conseguenza fu un evidente benessere di diverse famiglie, l’aumento del commercio e dell’esportazione di olio e di altri prodotti della terra. Le campagne si popolarono di agiate ville e di masserie, ma gran parte della popolazione rimase nell’indigenza. L’economia molese era nelle mani di poche famiglie (Roberti, Alberotanza, Vitelli, Noya, Martinelli).


Il 5 febbraio 1799 le campane suonarono a stormo, mentre gruppi armati assaltavano il palazzo Roberti, bruciando i registri comunali. Anche altri palazzi subirono la stessa sorte.
Il 1800 si apre alle idee del liberalismo che alimentò il Risorgimento Pugliese.


Oggi Mola vive essenzialmente dalla pesca e dall’agricoltura con l’esportazione di uva da tavola oltre a verdure, insalate e ortaggi.

 

Testi e foto a cura de La Giara - Scuola di Italiano per Stranieri, Mola di Bari

E-mail Print



sitemap xml
Powered by the Big Medium content management system.