Viaggi e Cultura in Emilia Romagna
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Bagno di Romagna, proprio perché punto di incontro tra Romagna e Toscana, offre una gastronomia che è l'incontro delle due regioni e che si colloca tra la succulenta cucina romagnola e la più sobria tradizione toscana.
Si usa accompagnare le pietanze con il pane senza sale, tipico toscano, che domina incontrastato sulla tavola della zona.
Alla base di molti piatti tipici ci sono i prodotti locali di grande qualità: porcini e castagne del Comero, tartufi, insaccati e prosciutti del generoso maiale, cacciagione (capriolo, cinghiale, lepre, fagiani), formaggi stagionati o freschi come il raviggiolo.
Piatto tipico della zona sono i “Basotti” tagliolini in teglia gratinati al forno e serviti croccanti.
La tradizione trasforma anche i prodotti dei campi nelle più svariate zuppe, insalate e frittate.
Da non dimenticare i dolci tipici del periodo pasquale a base di ciambelle, della tipica focaccia di Bagno e della schiacciata dolce o amara.
Quando c'era poco a disposizione, ecco inventati i tortelli alla lastra: un ingegnoso ed economico piatto unico a base di patate lessate unite ad un battuto di lardo e aglio, racchiuso in una sfoglia.
Inoltre, sono deliziosi i funghi, i tartufi e le castagne del monte Comero che possono essere mangiati da soli o come accompagnamento ad altri piatti.
Ultima prelibatezza: il Raviggiolo, un formaggio crudo, prodotto in casa nel periodo di Ottobre/Marzo, con latte di pecora o di mucca e messo a scolare per una notte su foglie di felce dentro ad un canestro di vimini.