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La gastronomia campana offre moltissimo per i golosi che amano la buona cucina mediterranea: da gustare sono i numerosissimi tipi di pasta, gli Spaghetti alle vongole, la Zuppa di pesce, i Polpi affogati, i Frutti di mare crudi, la Frittura di pesce, la mozzarella di bufala, le molteplici varietà di pizza (nata nel 1500 e poi resa famosa nel 1889 per la visita della Regina Margherita), i taralli e, tra i dolci, i Babà e le Sfogliatelle (dolci morbidi e aromatizzati con il liquore i primi e a base di pasta sfoglia i secondi).
Ci sono poi alcuni piatti che sono legati, per tradizione, ad un certo periodo dell'anno: natalizie sono la "Minestra maritata" con verdure e carne di maiale e i numerosi tipi di dolci, quali la Cassata (torta dolce a base di ricotta e marzapane), la Pasta reale (un tipo di marzapane), gli Struffoli (dolci fritti con il miele e i canditi), i Raffaioli (dolci di pan di spagna glassato), e i Susamielli (dolci a base di mandorle e scorze d'arancia).
Del periodo pasquale sono tipici il Casatiello rustico (ciambella salata con salame, formaggio e uova) e, tra i dolci, la Pastiera (torta con ricotta, cioccolato e grano) e i Quaresimali (biscotti caserecci).
Il tutto innaffiato da numerossimi tipi di vino, rosso e bianco, prodotti soprattutto nell'area vesuviana e nelle vicine isole: il Falerno, il Gragnano, il Lacryma Christi, l'Aspino, il Solopaca, il Greco di Tufo, il Biancolella.
Da sorseggiare alla chiusura del pasto e in qualsiasi momento della giornata è la famosa “tazzulella ‘e cafè” alla quale si dedica una particolare cura.